4 Gennaio 2023
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fatto sapere con una circolare che sono nuovamente disponibili, a partire dal nuovo anno, numerose risorse per finanziare l’Ecobonus 2023. Sono infatti stanziati circa 630 milioni di euro per l’acquisto di veicoli non inquinanti di categoria M1 (autoveicoli), L1e-L7e (motocicli e ciclomotori), N1 e N2 (veicoli commerciali).
Fino al 2030 il Governo ha disposto infatti risorse per 630 milioni di euro all’anno. Le risorse disponibili, previste sia dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2022 che dalla Legge di Bilancio 2021, sono ripartite tra le diverse suddette categorie di veicoli.
Lo stesso Ministero ha reso noto che a inizio gennaio sarà possibile effettuare le prenotazioni dell’Ecobonus, che potranno essere inserite dai concessionari sulla piattaforma presente sul sito ecobonus.mise.gov.it (realizzato dal Ministero stesso per fornire al pubblico informazioni e documenti relativi all’incentivo) a partire dalle ore 10 di lunedì 10 gennaio. Le stesse prenotazioni andranno avanti fino all’esaurimento delle risorse economiche previste, e potranno essere inserite solo quelle per gli acquisti effettuati dal 1 gennaio 2023 e fino al 31 dicembre 2023.
I concessionari presso cui avviene l’acquisto di modelli elettrici, ibridi e a basso impatto ambientale potranno usufruire della piattaforma online del MISE per servirsi delle risorse stanziate per il 2023.
In particolare, le risorse per finanziare l’Ecobonus sono state ripartite come di seguito mostrato.
Per quanto riguarda l’acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica di categoria M1 sono previsti:
- 190 milioni di euro per l’acquisto di autoveicoli nuovi di categoria M1 con emissioni di anidride carbonica comprese tra 0 e 20 grammi per chilometro (auto elettriche)
- 235 milioni di euro per l’acquisto di autoveicoli nuovi di categoria M1 con emissioni comprese tra 21 e 60 grammi per chilometro (auto ibride plug-in)
- 150 milioni di euro per l’acquisto di autoveicoli nuovi di categoria M1 con emissioni tra 61 e 135 grammi per chilometro (auto mild hybrid, full hybrid e a basse emissioni)
Per quanto riguarda l’acquisto di motocicli e ciclomotori di categoria da L1e a L7e sono previsti:
- 5 milioni per i veicoli non elettrici
- 35 milioni per i veicoli elettrici.
Per quanto riguarda l’acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 e N2 elettrici sono previsti 15 milioni.
Inoltre, il 5% degli importi elencati sopra (relativi agli autoveicoli nuovi di fabbrica di categoria M1) è riservato agli acquisti fatti da persone giuridiche per attività di car sharing o noleggio a breve e lungo termine.
L’entità dell’incentivo dipende dal tipo di veicolo che si intende acquistare:
- 3mila euro per l’acquisto di auto elettriche, fino a 3mila euro con la rottamazione di un’auto con classe di emissione inferiore a Euro 5 intestata da almeno un anno all’acquirente di quella nuova o ad un membro del suo nucleo familiare
- 2mila euro per l’acquisto di auto ibride plug-in, ricaricabili alla spina, che diventa 4mila con rottamazione
- 2mila euro solo con rottamazione per l’acquisto di vetture ibride e termiche.
Infine, per poter godere del bonus, il veicolo da acquistare deve avere un prezzo massimo di listino prestabilito (Iva e accessori compresi, Ipt esclusa):
- 42.700 euro per le auto elettriche
- 54.900 euro per le plug-in
- 42.700 per le auto ibride e termiche.
L’automobile deve poi essere immatricolata entro 180 giorni dalla prenotazione del contributo.
Martina Malavolta
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